La storia di questo luogo
Alessandria, prima di arrivare.
Alessandria fu la capitale greca e romana dell’Egitto. A nostro giudizio, è la grande città egiziana in cui lo strato antico si trova soprattutto sotto i piedi, più che davanti agli occhi. Alessandro Magno la fondò nel 332 a.C. sul sito del piccolo villaggio egizio di Rhakotis. Lo storico greco Diodoro la definì «la prima città del mondo civile».
I suoi due edifici più celebri non esistono più. Il Faro, una delle Sette Meraviglie, sorgeva dove oggi si trova il forte di Qaitbay; nel 1996, subacquei francesi ed egiziani trovarono colonne, statue e sfingi nel vicino porto orientale. L’antica Biblioteca sopravvive solo nei racconti, a cui risponde la moderna Bibliotheca Alexandrina. Ciò che si può ancora attraversare parla della vita e della morte quotidiane: il quartiere romano e bizantino di Kom el-Dikka, con teatro e aule; le tombe romane delle catacombe di Kom el-Shoqafa, dove gli dèi egizi vestono abiti romani; e la colonna di Pompeo, eretta nel luogo del grande tempio di Serapide.







